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Shatush: Quanto Costa e a chi conviene – Foto ed Idee

Una guida allo shatush e alle differenze con il balayage e con il degradè!

Foto: stock/adobe.com/EdNurg
Foto: stock/adobe.com/EdNurg

Non occorre certo aspettare la primavera per poter abbracciare l’idea di coltivare un bel restyling, adottando magari l’idea di un nuovo look più luminoso e “estivo”!

Se infatti vuoi disporre di più riflessi e una maggiore luminosità sui tuoi capelli più naturali, senza correre il rischio di danneggiarli, c’è una soluzione che da diversi anni sta spopolando: lo shatush!

Ma che cos’è lo shatush? Quali sono le sue caratteristiche?

Cerchiamo di scoprirlo insieme, andando a definire questa meravigliosa tecnica e tutti i vantaggi che può rivestire per te!

Cos’è lo shatush?

Cominciamo dalle basi e domandiamoci: cos’è lo shatush?

Lo shatush è una particolare tecnica con la quale si cerca di rendere i propri capelli più chiari, con un colore simile a quello che avremmo potuto ottenere dopo aver trascorso parecchio tempo in spiaggia, sotto il sole, per diversi giorni o settimane.

Insomma, l’obiettivo di questa tecnica è quello di lasciare le radici più scure, mentre le punte e le ciocche più lunghe hanno tonalità degradate.

Dove è nato lo shatush?

La tecnica dello shatush è nata nei più rinomati saloni di bellezza di New York, Milano e Parigi, ed è appena approdata in tutto il mondo con particolare rapidità, divenendo una delle tendenze più cool degli ultimi anni.

D’altronde, una volta fatto lo shatush sulla propria chioma, sarà quasi impossibile dire dove inizia il colore dei capelli naturali e dove inizia l’altro. Potrai così mettere in evidenza la tua chioma, evitando che le radici siano di un colore troppo diverso nel momento in cui cresceranno. Il risultato sarà invece una sfumatura molto naturale!

Lo shatush danneggia i capelli?

Lo shatush non danneggia i capelli o, meglio, non danneggia la chioma in maniera maggiore rispetto ad altre tecniche!

I colpi di sole, per esempio, di solito indeboliscono e deteriorano i capelli. Non è raro che le donne che si fanno i colpi di sole sentano la chioma leggermente asciutta e difficile da spazzolare, dopo averla lavata per la prima volta.

Con lo shatush questo rischio di norma non si crea, anche se molto dipenderà dall’abilità del parrucchiere al quale andrai a ricorrere per la creazione del tuo nuovo look, e ai prodotti che avrà utilizzato prima, durante e dopo l’applicazione di questa tecnica.

A chi sta bene lo shatush?

Non importa quale sia il tono della tua pelle o il colore naturale dei tuoi capelli. Se troverai un buon parrucchiere esperto in shatush, siamo certi che sarà in grado di analizzare correttamente i tuoi capelli e scegliere di conseguenza la gamma di colori che più ti si addice. In questo modo potrà creare un effetto di luminosità personalizzato, che potrà massimizzare la tua bellezza e il tuo fascino!

Insomma, che tu sia bionda o bruna, quello che vorrai ottenere con lo shatush non sarà poi così diverso: illuminare i tuoi capelli.

Dunque, se sei bionda, il risultato sarà molto naturale e ti aiuterà a far risplendere e ammorbidire i tuoi lineamenti. Se sei bruna, i riflessi shatush ti daranno delle schiariture che si addicono maggiormente al tuo colore naturale.

Inoltre, questa tecnica si rivela particolarmente idonea anche alle donne con qualche anno in più sulle spalle, ma desidera un tocco giovanile.

Quanto costa di solito lo shatush?

Ma quanto costa di solito lo shatush?

Ebbene, come probabilmente sai già, non è possibile formulare una stima precisa del costo di una prestazione di questo tipo, considerando che molto dipende da dove ti trovi, dal tipo di salone, dai prodotti utilizzati, e così via.

Tuttavia, se desideri disporre di una stima di massima sul costo dello shatush, il prezzo della tecnica può oscillare tra i 40 e i 100 euro.

Prezzi troppo bassi, e addirittura al di sotto di questa soglia, dovrebbero farti accendere qualche campanello d’allarme. Stai attenta che i prodotti utilizzati non siano di scarsa qualità, e che il parrucchiere abbia le effettive competenze per poter realizzare una simile procedura!

Che differenza c’è tra lo shatush e il balayage?

Un’altra tecnica particolarmente “rinomata” per la bellezza della propria chioma e per poter arrivare a un delizioso restyling è certamente il balayage. Ma che differenza c’è tra lo shatush e il balayage?

Tecnicamente, le differenze sono piuttosto profonde, anche se non mancano certamente i punti in comune.

Di fatti, entrambe le procedure sono tecniche di decolorazione dei capelli, che cercheranno di schiarire la tua chioma di alcune tonalità nelle lunghezze e nelle punte.

La differenza è semmai nel modo in cui queste decolorazioni vengono applicate. Lo shatush viene infatti realizzato cotonando i capelli e passando il prodotto schiarente con un pennello.

Con lo balayage, invece, si procede di norma con un’applicazione a stella. La chioma è divisa in cinque grandi ciocche e sulle lunghezze si disegnano delle striature che andranno a schiarire le ciocche di alcune tonalità in modo irregolare.

Che differenza c’è tra lo shatush e il degradè?

Se a questo punto ti stai chiedendo se e che differenza c’è tra lo shatush e il degradè, sappi che sei in buona compagnia, considerato che moltissime donne non ne sanno apprezzare le divergenze.

Nel degradè, infatti, si prendono delle piccole e sottili ciocche della chioma, e le si decolora con una differenza di uno o due toni al massimo, per poi tonalizzarle.

Il risultato finale di tale applicazione sarà una schiaritura piuttosto omogenea, priva di stacchi netti ma, contrariamente ai colpi di sole o alle meches, con applicazione su ciocche più piccole e senza decolorazioni alla radice. Insomma, viene in tal modo prevenuto l’effetto ricrescita.

Ricordiamo invece che nello shatush si decolorano le lunghezze dei capelli dopo averle cotonate, con uno stacco che appare più netto, mentre nel balayage si procede alla decolorazione di ciocche molto più grandi, per poi tonalizzarle, con un effetto più definito rispetto al degradè.